venerdì 6 novembre 2009

Ikebana con eco vecchio Japan. Tre haiku giapponesi







TAKARAI KIKAKU

Megeitsu ya
tatami no ue ni
matsu no kage

E' l'attesa notte di luna -
ombre di pini
sul pavimento di tatami




MIZUARA SHUOSHI

Yume samete
odoroku yami ya
aki no kure

Mi desta un sogno
e mi sorprende il buio:
- già tardo autunno! -




TAKAHAMA KYOSHI

Kare ichigo
ware ichigo
aki fukame kamo

Lui - una parola,
Io - una parola
e incalza l'autunno -



da Cento Haiku, Guanda, 1987

7 commenti:

nina ha detto...

com'è vero

Lui - una parola,
Io - una parola
e incalza l'autunno

com'è vero.

papavero di campo ha detto...

essenziale e allo stesso tempo una sceneggiatura,
la sintesi dell'haiku non impedisce la narrazione

simonapinto ha detto...

ho ripreso fra le mani il vecchio amato Guanda, volevo aprendo a caso,trascriverne uno: mi si è aperto a pagina 133 - Sembra impossibile...

condividiamo la stessa libreria (anche gli scaffali)e una storia mi unisce alle tue shaker ...
Felice domenica

papavero di campo ha detto...

pagina 133 incredibile!
adesso ho aperto a a caso:
ecco Basho!!

fiori di prugno / sull'aria profumata / improvviso / si leva il sole. / un sentiero umano -

(ume fiori di prugno,
umeboshi le prugne salate!)

libreria e sedie di De padova anche tu?! negli anni '80 vissuto una vera e propria passione per l'arredamento e la mia bibbia è stata la rivista abitare, il nostro mobilio racconta storie, le nostre, le loro!

saverem ha detto...

le mie intrecciatissime alle loro, se mi mandi mail in privato ti dirò come

simonapinto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
simonapinto ha detto...

ho postato dall'account della fidanzata del figlio...personal? un-personal!

 
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