
sabato 7 novembre 2009
venerdì 6 novembre 2009
Ikebana con eco vecchio Japan. Tre haiku giapponesi



TAKARAI KIKAKU
Megeitsu ya
tatami no ue ni
matsu no kage
E' l'attesa notte di luna -
ombre di pini
sul pavimento di tatami
MIZUARA SHUOSHI
Yume samete
odoroku yami ya
aki no kure
Mi desta un sogno
e mi sorprende il buio:
- già tardo autunno! -
TAKAHAMA KYOSHI
Kare ichigo
ware ichigo
aki fukame kamo
Lui - una parola,
Io - una parola
e incalza l'autunno -
da Cento Haiku, Guanda, 1987
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Enotria, le serate di degustazione, è ancora tempo di omaggio al mare e ai vini bianchi

polpa di granchio e remoulade di Gilda e latterini fritti col Prosecco di Valdobbiadene



calamarata ai ciuffi e calamaro farcito col Verdicchio Castelli di Jesi "311"





trancio di ragno all'amo con cappella di porcino e carciofi e Chardonnay Nuovo Mondo Los Pagos del Chile



la formula adottata dall'Enotria con noi sfonda una porta aperta, non può non risultarci molto gradevole perché con la scusa della serata a tema c'imbattiamo nel menù sempre accattivante di Gilda , si provano vini nuovi, si va al ristorante dopo una giornata stancante senza il pensiero di che imbastire a cena, si riceve in regalo una rosa dallo stesso venditore di rose affrancato dalla logica del commercio, si gioca con la pratica dell'autoscatto sempre alla ricerca di un'immagine che piaccia e si accetta la riconferma di non trovarla!
serata a tema: se ne parla qui



la formula adottata dall'Enotria con noi sfonda una porta aperta, non può non risultarci molto gradevole perché con la scusa della serata a tema c'imbattiamo nel menù sempre accattivante di Gilda , si provano vini nuovi, si va al ristorante dopo una giornata stancante senza il pensiero di che imbastire a cena, si riceve in regalo una rosa dallo stesso venditore di rose affrancato dalla logica del commercio, si gioca con la pratica dell'autoscatto sempre alla ricerca di un'immagine che piaccia e si accetta la riconferma di non trovarla!
serata a tema: se ne parla qui
Ristorante Enotria
Via delle Porte Nuove, 50
50144 Firenze (Firenze)
055 354350
Firenze. Il Duomo finalmente liberato dal traffico. Un barlume di civiltà recuperata.















vuoi mettere farti degli autoscatti senza le orecchie trapanate dal casino infernale del traffico stradale? sarebbe contento Michelucci, che non scendeva più a Firenze dalla sua Fiesole per evitarsi il dolore dello scempio,
il caos del turismo umano, quello dovrai sorbirtelo a meno che non ti fai capitare di bazzicare il Duomo in qualche giornata di fine novembre alle otto di sera con clima piovoso
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