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lunedì 6 aprile 2015

gli haiku e i disegni di marzo duemilaquindici

haiku di marzo 2015


poiana plana
nel brivido di quota
la sua ventura

1 marzo 2015



siamo là poi qui
come turbine il tempo
sospinge il moto

1 marzo 2015



osso di luna
a metà rosicato
arido sasso

1 marzo 2015



di gelo ornato
a custodire vita
Invernocaldo

2 marzo 2015



ogni variante
rimanda all'uno al proprio
nostro battito

2 marzo 2015



un merlonero
sui rami del fico
fa l'altalena

2 marzo 2015



possiede icona
un'alterità altera
un'astrattezza
2 marzo 2015



giardino incolto
dispensa preziosità
forbici in mano

2 marzo 2015



per fare l'haiku
adotto un tempo adatto
la mente pronta

2 marzo 2015



il tempo d'haiku
attraversare un tempo
di sé con sé

2 marzo 2015



non ho pazienza
i nervi a fior di pelle
che nervi i nervi

3 marzo 2015



a luna e stelle
un misterioso ascolto
il cuore presta

3 marzo 2015



notte magnete
di bagno di nostalgia
groppo alla gola

3 marzo 2015



il nostro giorno
quanti sbuffi di senso
colpi di luce

4 marzo 2015



suono di pioggia
in veranda loggione
fragranza d'acqua

4 marzo 2015



sostanza d'acqua
lucida trama inebria
sensi assopiti

4 marzo 2015



basta un 'influenza
a rovinare tutto a
ridurci cencio

5 marzo 2015



strati d'anima
ripetute memorie
il freddo scuote

5 marzo 2015



colpi di coda
giammai l'Inverno è stato
per signorine

6 marzo 2015



nelle fusioni
s'annida ogni segreto
mescola e vivi

6 marzo 2015



lampi edenici
-colori paradisiaci-
in un giardino

6 marzo 2015



cinguetta l'alba
incapace a tacere
l'eccitazione

8 marzo 2015



s'avvicendano
le stagioni cedono
al mutamento

8 marzo 2015



affido ancora
a papaveri nuovi
il filo rosso

8 marzo 2015



sta nei dettagli
una promessa calda
luce imbrigliata

9 marzo 2015



devota grazia
portano i papaveri
il paradiso

10 marzo 2015



più forte che mai
mi riagguanta l'istinto
papaverino!

10 marzo 2015



edenic patterns
diffusi e sparsi ovunque
nel mondo bello

10 marzo 2015



danza d'opposti
corteggiarsi a vicenda
di freddo e caldo

11 marzo 2015



presto i cinguettii
annunciano il mattino
e con che foga!

11 marzo 2015



basta un giardino
a ritagliare spazio
alla bellezza

11 marzo 2015



il chiaroscuro
declina l'incertezza
il batticuore

11 marzo 2015



emana gioia
la porta colorata
scaccia la noia

12 marzo 2015



le stelle in cielo
aspettano ogni notte
d'esser scrutate

13 marzo 2015



forte il risveglio
nell'aria mattutina
infonde vita

14 marzo 2015



oh papaveri
voi spaccate la terra
estraete il rosso

14 marzo 2015



dei papaveri
benedetto sia il rosso
di seta frale

14 marzo 2015



stato d'afflato
tra umano e cane scorre
affetto puro

15 marzo 2015



selvaticità
idea di selvaggeria
come antidoto

15 marzo 2015



scorza di tronco
corazza necessaria
all'intemperie

16 marzo 2015



la città in grigio
in una bolla chiusa
in moto tutti

16 marzo 2015



mai inverno è triste
perché tenere in serbo
è un atto sacro

16 marzo 2015



echi oscillanti
pensieri ripensati
l'incerto certo

17 marzo 2015



la luce avvolge
insinuante sinuosa
fiammeggia strali

18 marzo 2015



 doni degli dei
il muschio spruzzato su
chome d'alberi

18 marzo 2015



capelli i rami
posture di fierezza
alberi nudi

18 marzo 2015



a poppy in spring
esplosiva la forza
della meraviglia

18 marzo 2015



tu primavera
sculetti imperterrita
e vinci sempre

20 marzo 2015



sto in controluce
sole non eclissato
spara i suoi raggi

20 marzo 2015



vive la luna
la celebrità diurna
addosso al sole

20 marzo 2015



l'attesa è corta
papaveri sognati
in vita presto

20 marzo 2015



la primavera
insolente leggiadra
un carrarmato

21 marzo 2015



una mia poesia
oggi è questo pane
con le bocche

21 marzo 2015 ...



germani in aria
nugoli di pensieri
i passi a ritmo

22 marzo 2015



caldo dolce tè
al mattino subito
e cedo al giorno

23 marzo 2015



fare análepsis
per riannodare il senso
-ama e ricama-

24 marzo 2015



la strada affine
-un impeto felice-
tortuosa e piana

24 marzo 2015



il vento batte
le imposte rispondono
casa è galeone

25 marzo 2015



non può sfuggire
quel rosso messaggero
magnificente

25 marzo 2015



volgo gli occhi in sù
tra i rumori pioviggina-
la spesa in borsa

25 marzo 2015



trancio d'arista
fa svenire in cucina
il suo profumo!

25 marzo 2015



spiraglio aperto
ci s'intrufola il vento
e porta semi

25 marzo 2015



le tassonomie
restringono l'azione
meglio fiutare

26 marzo 2015



idea di sogno
ghirigoro di vento
offre la notte

27 marzo 2015



pesata a grammi
la compassione oppure
a ondate e ondate

28 marzo 2015



una baraonda
tutto va come vuole
un haiku frigge

29 marzo 2015



lampi di rosso
cinguettano davvero
senza computer

29 marzo 2015



il rosso d'India
cinguettano davvero
senza computer

29 marzo 2015



fili dei sogni
garbuglio di matassa
mi sveglio strana

30 marzo 2015



il rosso accoglie
rosso d'un papavero
mai t'allontana

31 marzo 2015



la curiosità
un reciproco slancio
e il mondo cresce

31 marzo 2015



fiori all'occhiello
se ne va marzo matto
e fa spallucce

31 marzo 2015























sabato 1 settembre 2012

agosto è andato...papaveri d'agosto restano










caro blogghettino mio tu languivi ed io distratta ti trascuravo
l'estate avanzava col suo carico di doni e detriti..alcuni doni sono stati sontuosamente elargiti come un'indimenticabile vacanza in Trentino in compagnia di amici del cuore in luoghi d'incanto: che potente rigenerazione che aria limpida che montagne rocciose che sentieri boschivi che scarpinate contente che incontri affettuosi che momenti conviviali che risate che vino che sguardi felici che tuffi gioiosi!

Agosto è andato, restano alcuni papaverelli miei, sigillo del mio agosto e alcuni haiku certo, che sto radunando!

intanto la bellezza ineffabile di queste parole che dedico ai miei amici del Trentino:


Salire

Saliremo sugli altipiani, 
dove vola la rondine dell'alba 
che bagna nelle fonti 
le ali d'oro 
ed intesse il nido 
sulle case immense 
dei monti. 
Saliremo sugli altipiani 
dove passan le nubi ad una ad una 
lente a fior della neve 
come velieri 
su di un lago pallido. 
Saliremo oltre i cembri, oltre i pini, 
dove si è soli sotto il cielo nudo, 
soli – se grida nel silenzio il vento 
il nostro nome 

19 dicembre 1933

Antonia Pozzi


....
Io ero un immenso
cielo d'estate
all'alba
su sconfinate
distese di grano.
Ed il mio cuore
una trillante allodola
che misurava
la serenità.

25 agosto 1933

Antonia Pozzi, L'allodola


sabato 7 gennaio 2012

un papavero s'infila nel tramonto





un papavero
s'infila nel tramonto
sette gennaio

haiku crepuscolare, sette di gennaio 2012



nel pomeriggio colori forti hanno incendiato l'orizzonte sulla strada del ritorno da Vallombrosa verso casa,

l'ora del tramonto inesorabile va a fusione nel crepuscolo,

immagini fin troppo catturanti ma è giocoforza il mio tic reiterato, stavolta col telefonino,

in qualche autoscatto mi voglio catturare con l'incendio alle spalle,

vengono sfocate ma vanno bene, trovo bellissimo il fuorifuoco,

eccole ad abundantiam al solito






















Neil Young - Like A Hurricane





martedì 26 luglio 2011

Vasto.Coreografica palma per autoscatti



















23 di luglio, papavero di campo ha un anno in più,

una scenografica palma - dolce scenario di paese del sud d'estate- per il tic degli autoscatti



 
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