sabato 8 dicembre 2007

Il parrozzo









Il parrozzo
E’ una ricetta abruzzese, della zona di Pescara. Un dolce rustico tipico natalizio ma nulla vieta di sconfinare in altre stagioni.

Dose per n° 2 parrozzi:
300 gr di mandorle al naturale leggermente tostate e poi triturate non troppo fini, almeno un pugno di dette mandorle dovrebbero essere amare (ma c’è difficoltà a reperirle);
200 gr di semolino (semola di grano duro)va bene Buitoni o Agnesi o De Cecco ecc;
8 uova;
250/300 di zucchero;
un bicchierino di liquore all’amaretto, quello di Saronno, in mancanza è perfetto lo Strega;
la buccia grattugiata di un limone;
una bustina di lievito per dolci (oppure un solo cucchiaino);
200 gr di cioccolato fondente per la copertura (deve essere ottimo, non vale la pena usarne uno economico perché condizionerebbe la resa)(ho usato Majani).

Esecuzione:
- tostare le mandorle senza troppo abbrustolirle. Devono essere al naturale cioè con la buccia in quanto la rusticità del dolce lo richiede. Triturarle grossolanamente;
- Lavorare molto i rossi con lo zucchero e montare i bianchi a neve ferma;
- Riunire insieme tutti gli ingredienti, alla fine i bianchi montati amalgamandoli con movimento dall’alto in basso;
- Imburrare e infarinare due stampi a cupola;
- In forno preriscaldato, a 180° (forno elettrico: mi trovo molto bene con il ventilato anche se sento dire il contrario per i dolci) per 40’;
- Far raffreddare negli stampi, aiutarsi con una lama di coltello per estrarli;
- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quando inizia a liquefarsi aggiungere un filo d’olio d’oliva e ripetere l’aggiunta dopo un po’;
- Procedere alla copertura con un pennello;
- Ci vuole un po’ di tempo a che il cioccolato indurisca.

2 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

interessante e ben riuscito, mi pare!

me ne hanno regalato da poco uno; è molto piacevole, e mi chiedevo appunto come si facesse...

papavero di campo ha detto...

very rustic and good!
ciao Arte!

 
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