martedì 19 febbraio 2008

Dolce sprofondato al limone di sapore eccellente!









è la mia versione o meglio è la versione che mi è venuta fuori ispirandomi al lemon cake di Nepitella&Artemisia il cui esito è questo, ben diverso dal mio! A mia discolpa ebbene dirò che mi sono vista costretta ad apportare, mio malgrado sia chiaro, una variante che forse è stata decisiva, accorgendomi con oiboh-rammarico di non avere più bustine di lievito ho ripiegato su quella "pizzaiolo" del panedegliangeli, è stata una scelta obbligata il dolce era già in corso e invece del cucchiaino da the indicato ho messo l'intera bustina (invece della mezza bustina spesso sono dell'avviso di metterla intera!) in più ho apportato le seguenti modifiche: ho messo anche il succo del limone, corrispondente a 3 cucchiai da tavola, ho sostituito il burro con la margarina vegetale Vallè quella senza colesterolo (che trovo molto buona, oltre che sempre morbida) dimezzandone anche la quantità, non 100 gr ma 70 e in aggiunta 2 cucchiai di olio d'o. e. v., per il resto ho fatto uguale, inaugurando anche l'uso della farina autolievitante. L'impasto a questo punto è risultato pastoso-consistente come si vede nella foto e non fluida crema come dice l'Artemisia.
La differenza si vede, il look del dolce fatto da me lascia a desiderare ( e pensare che dopo soli 10 minuti era bello alto come la cupola del Domo e intorno ai 30' si era afflosciato al centro come Piazza del Campo a Siena!!) però il sapore! ah il sapore non si vede e posso assicurare che a mio gusto è strabiliante! mi appaga soprattutto per via della spennellatura finale di zucchero e limone appena uniti e senza indugio applicati sul dolce caldissimo di forno. Forse la scoperta dell'acqua calda ma è un'idea vincente! Mi fa venir voglia di provare anche zucchero intriso di succo d'arancia o di Alchermes e poi via repentinamente spatolato. Del dolce e della glassa più veloce del West ringrazio perciò le due amiche blogger!

Noticina: lo rifarò lo rifarò lo rifarò della serie qui si parrà la mia nobilitate!

3 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

dicono che una crescita veloce seguita da sploffamento sia causata da una temperatura troppo alta del forno a inzio cottura.

Artemisia Comina ha detto...

comunque, contenta che tu abbia provato e ti sia piaciuto.

papavero di campo ha detto...

mi sa che la dici giusta, ho acceso il forno abbastanza prima del solito!ci sono sempre delle azioni inconsulte, anche l'ossessivo riceve bastonate zen sul capoccione!!

 
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