sabato 15 marzo 2008

Tacchinella ripiena speziata

Una tacchinella vicino ai due chili / un battuto non fine di vari odori: carota cipolla bionda, sedano, una patata, una mela, alcune prugne secche rivitalizzate in acqua tiepid/ mandorle abbrustolite / uvetta sultanina /cannella/varie foglie di alloro /salvia / qualche fiocchetto di burro / succo e scorza grattata di 3 arance tarocco-

Preparare il battuto non troppo fine coi classici odori ed in più una mela ed una patata ridotte a scagliette, le prugne a filetti le mandorle abbrustolite a pezzetti, l’uvetta, le foglioline tenere di salvia, unire il succo e la scorza grattugiata delle arance e mescolare il tutto;

Riempire la tacchinella e cucirla con spago da cucina ed un ago grosso (va bene quello per la lana);

Distribuire qualche foglia di alloro, un po’ di scorza grattugiata d’arancia e qua e là dei fiocchetti di burro, non occorre nessun altro condimento;

Avvolgere la tacchinella con i fogli di carta d’alluminio, e sigillare bene;

In forno a 200° per ben 2 ore e 10’, trascorso questo tempo aprire l’involucro e dare eventualmente una botta di grill per maggior rosolatura della superficie, senza distrarsi un attimo altrimenti si va a compromettere tutto!

4 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

seducente...

papavero di campo ha detto...

è molto nature, nessun condimento, solo il sapore integrale della carne gli aromi si sprigionano dal ripieno speziato e fruttato che a l miop gusto è eccezionale e per nulla saturante

Artemisia Comina ha detto...

ma allucino o c'è una grattatina di cioccolato? :)

papavero di campo ha detto...

pas de chocolat!
memore di una lepre al cioccolato che non ncontrò né favore né un grammo di compiacenza o di possibilistica apertura(la qual cosa mi mortificò ed irritò perché allora ero più intransigente!)

lo scuro che si vede sono le prugne o la cannella spezzettata grossa

 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.