venerdì 3 ottobre 2008

Muri e poesia di Kavafis "Mura"






Senza riguardo, senza pudore né pietà,
m'han fabbricato intorno erte, solide mura.
E ora mi dispero, inerte, qua.
Altro non penso: tutto mi rode questa durasorte.
Avevo da fare tante cose là fuori.
Ma quando fabbricavano come fui così assente!
Non ho sentito mai né voci né rumori.
M'hanno escluso dal mondo inavvertitamente.


"Mura" di Costantinos Kavafis


foto dell'amica blogger di Itaca (a Karpathos nel 2006)


2 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

sì.

papavero di campo ha detto...

...
Fa voti che ti sia lunga la via
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia allegra!)
in porti sconosciuti prima.
...

altre parole altro stato d'animo,

ambedue sentimenti avvertiamo

 
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