lunedì 9 marzo 2009

In attesa delle ciliegie, clafoutis alle pere











In attesa delle ciliegie, clafoutis alle pere

La vicenda sperimentativa del clafoutis si amplia di un’altra variante.

Inizialmente la suggestione mi arriva dalla mia amica Mi, la quale a sua volta aveva ricevuto una ricetta, -questa tramandazione è proprio affascinante- la ricetta è connotata dalla vaniglia (nello yogurt),che si avverte tantissimo nell’aria, c’è pochissima farina, c’è il burro fuso, c’è la bustina di lievito.

Nell'accingermi al cimento, spulcio come sempre mi piace fare un po’ qua e un po’ là sul web, ma che confusione! Alcune ricette sono identiche –quelle del copia-incolla- altre hanno variazioni notevoli sugli ingredienti e sulle quantità, in nessuna c’è lo yogurt ma tutte prevedono il latte, la quantità della farina oscilla moltissimo, in alcune proposte si raddoppia, il burro spesso c’è, c’è la citazione di qualche cuoco supremo che usa solamente la panna, e quasi in nessuna c’è la bustina del lievito.

Alla fine, come d'abitudine, opero un’integrazione, a mio insindacabile –questo è il bello!, gusto e parere.

La mia prima versione di clafoutis con le mele la trovate qui (della ricetta ricevuta, ho omesso del tutto due ingredienti: il burro, riflettendo sul fatto che anche lo yogurt contiene materia grassa, ed il lievito).

In questo clafoutis con le pere ho addotto un inserimento di sana pianta, un’ideuzza che mi è balenata in testa e che ho inteso tosto mettere in atto: i wafers! che c’entrano direte? Ah non lo so, l’idea m'è venuta dalla vaniglia dei wafers alla vaniglia!

Ho delle pere sciroppate, le affetto e le dispongo sulla base della tortiera foderata, stavolta (è consigliabile sempre con questa tipologia di dolce) di carta forno, fondo che ho imburrato e inzuccherato con zucchero grezzo Panela, sulle pere piazzo i wafers (Loacker senz’altro!) a fare una piattaforma, ne vanno via due terzi della confezione, non disponendo di altre pere, ho affettato sottile una mela fuji ed ho usato quella, poi sopra ho versato l’impasto liquido di uova, yogurt alla vaniglia (Muller) zucchero e uvetta, che livella tutto e riempie gli spazi.

Il risultato è stato eccellente!

Che succede al wafers cotto? A quel qualcuno che se l’è chiesto dirò che diventa una pappacotta-impastodolce! Avete presente i dolcetti di fine pranzo giapponese? Quelle micro mattonelline che non capisci di quale intruglio siano composte se non di una sorta di cotognata o di zuccata o di carrubata dolce? Ecco la stessa cosa!
La stranezza è andata ed il buon fine assicurato!

Le dosi precise:

3 uova, usate intere;
4 cucchiai di zucchero semolato;
350 gr. di yogurt alla vaniglia (Muller);
80 gr. di farina 00, setacciata;
40 gr. di uvetta sultanina (non precedentemente ammollata, oppure messa a bagno in un liquore di gradimento);
500 gr di pere sciroppate;
15o gr. di wafers alla vaniglia (Loacker);
un tantinello di burro per imburrare il fondo della tortiera (già foderata di carta forno);
due manciatine di zucchero grezzo Panela per inzuccherare il fondo:

In forno già caldo a 180° per almeno 50', usando l'accortezza di coprire la superficie con un foglio di carta d'alluminio onde evitare che scurisca troppo.

la tortiera usata è di cm. 24 -

9 commenti:

Gunther ha detto...

he he he mi sono divertito molto, clafoutis aspettando ciliegie, neh dai anche le pere non sono niente male, pe rle ciliegie ci vogliono un po' di mesi

fedeccino ha detto...

Maremma dell'acquolina, sono qui con l'orecchio basso da coniglio triste per non poter assaggiare il loacker clafoutato con le pere.
Buona idea ! Idea da golosa ! :)

Romy ha detto...

Ma perchè aspettare le ciliegie? Noi precorriamo, anticipiamo...o tiriamo fuori dal baule dei ricordi e delle passate stagioni...a nostro piacimento! Carpe "pere" e Carpe diem! La tua ricettina mi piace un sacco...più di tutti mi è piaciuta l'idea dello strato di wafer, a magnificare l'insieme...Bravissima! P.S. me ne allungheresti una una fettina? Baci :-)

fedeccino ha detto...

Chissa' se avevi visto questa , mio clafoutis salato ispirato da Cléa ?
Molto adattabile al dolce, col Philadelphia invece del caprino !

pinguil ha detto...

tu che di clafoutis vai narrando.... anche con le pere??? la faccenda si è fatta molto interessante! E che dire dei wafer last second? la classe non è acqua!!!

fantasie ha detto...

Che idea! Ottima davvero!

papavero di campo ha detto...

gunther
federica
romina
alessandra
fantasie (benapprodata!)

con immenso piacere condivido il clafoutis avec vous!

(federica grazie dei riferimenti al salato, da fare! senza indugio!)

Mirtilla ha detto...

davvero splendida,complimenti ;)

papavero di campo ha detto...

mirtilla ciao dolce fanciulla dal sorriso che contagia!

 
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