domenica 6 settembre 2009

Ikebana con rametti di quercia, bacche selvatiche, steli di ginestra e un'aria settembrina











in Casentino, sulla strada per Stia,
ho raccolto queste bacche simili a ghiande arancione, i rametti di quercia e gli steli nudi di ginestra,

per l'aria settembrina son bastati un bagno di luce cristallina e una foglia accortocciata



5 commenti:

Daphne ha detto...

Ma che bello, menomale che sei passata a trovarmi ^_^
Avevo perso anche il tuo link assieme a tutti gli altri O_o
Vedo che mi sono persa un po di belle foto :)
Bello il nuovo header, ha una profondità di campo che mi piace molto ^_^
I papaveri e il mare :)
Mare d'Abruzzo immagino?
Sono stata dinuovo a Termoli sai :)
Buona giornata

papavero di campo ha detto...

ehi cara daphne siamo state nello stesso tratto di mare tu un pochino più a sud, è bella termoli con quella vista azzurra sui traboccchi ed il mangiare non fa una pecca vero? mi colpirono anche i prezzi al ristorante diciamo un terzo o un quarto meno di firenze e principalmente riguardo ad un'alta qualità,
ciao e bentornata!

Caty ha detto...

la luce settembrina , quella che guardo e ascolto , forse quella che più mi appartiene durante l'anno ; sempre belle le tue poetiche composizioni.un abbraccio

Artemisia Comina ha detto...

bella quella poetessa, pensa, non la conoscevo, bella scoperta.

e commovente quel paese abbandonato (ma chissà, forse troverà un nuovo padrone, come a volte accade ai gatti smarriti).

papavero di campo ha detto...

gentile caty la luce settembrina ci regala il cristallo e nitidezza di pensiero se vogliamo celebrarla,


artemisia, ho aggiunto il link ad Antonia Pozzi, e ti invito a visitarlo, un'anima elegante, ansiosa di bellezza e di assoluto e proprio per questo fatalmente attratta dall'estremo della melanconia,
l'accostamento che fai, paese-abbandonato-gatto smarrito.. corda di sensibilità e visione lungimirante: bentornata!

 
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