martedì 27 luglio 2010

Abruzzo. Mare. Schegge di mare






























Vacanza di mare.

Mar Adriatico d'Abruzzo.

Schegge.

Le sensazioni sono rimaste appiccicate alla manciata di giorni trascorsi corsi e rincorsi

di giorni ritmati trafelati susseguiti incalzati

vissuti e poi interrotti.

La vacanza è tra parentesi.

Un tratto.

L'istante catturato ritorna.

Per memoria.


5 commenti:

Caty ha detto...

sai quanto adoro papavero sorridente ; in questa istantanea chissà perchè mi ricordi la tua mamma , come se il vento nei capelli vi accomunasse nei ricordi.un abbraccio

nina ha detto...

un solfeggio veloce nel tuo mare, tra onda e onda mi ci tuffo e ti saluto sirenina dal mare burrascoso e impegnativo ora.
bella sei

NiN@Nò ha detto...

Le mie vacanze purtroppo non sono ancora iniziate ma avranno lo stesso sfondo delle bellissime foto del tuo post.Un tratto di mare conteso da un monte selvaggio,colline dorate e il cielo.Non troverò più i papaveri sui bordi delle strade ma ci sarà ancora qualche girasole da rubare, cespugli di papaveri gialli sulla sabbia e tronchi sbiaditi dai viaggi sull'onde....Abbiamo
in comune la città dove viviamo,il mare natio dove torniamo...ah, e il negozietto delle ceramiche di Vietri di Borgo La Croce! Buone vacanze Nin@(la micia) e Catia

Effeti ha detto...

un caro saluto dal mio mare al tuo, nuotare all'imbrunire è un privilegio da assaporare lentamente per catturare sensazioni ed emozioni che si sfumano proprio come i colori dell'orizzonte...ed il sole che accende tutto, una meraviglia quella spiaggia così poco affollata con la campagna alle spalle!

Il nuovo micetto mi ricorda molto Romeo, soprattutto nello sguardo, ma è così diffidente!

Per il tè :con molto piacere !

Fulvia

papavero di campo ha detto...

cara caty, sono stata in compagnia della mia mamma ma sono riuscita a portarla in spiaggia solo una volta ch'era più fresco, grazie che sai leggere il sorriso!

nina, un abbraccio subito e buona accademia! c'è sempre da imparare anche se,in confidenza, ti direi impara certo ma custodisci la ninità che quella è solo tua la tua nota melodiosa

cara catia, ora so il tuo nome, anche tu come me, noi cediamo al richiamo della foresta, allora che sia rigenerazione e qualche picco d'avventura con occhi nuovi, buona vacanza!

hai visto fulvia il mare delle mie origini, è rimasta un'impronta da anni 50 anche se in verità molto cambiamento è accaduto e pian piano vorranno altra omologazione, ancora è godibile, il mare piatto che ci cammini dentro parecchio prima del fondo, la sabbia fine dorata color sabbia appunto, e la vista delle montagne alle spalle,cioè di fronte al mare la Majella! è un luogo bello amato e semplice
(dobbiamo prendere un tè assieme)
e come ti dicevo il nuovo intruso è tanto bello e degno, a Romeo sarebbe andato a genio (forse anche per i geni!)e da vero anfitrione l'avrebbe accompagnato a scoprire ogni anfratto, è un segno vero?

 
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