martedì 18 marzo 2008

In treno con Jamie Oliver

Jamie Oliver
TEA 2007
€ 25,00

Ho fatto un viaggio in treno in compagnia di Jamie Oliver, in dimensione libresca sì ma con quel filo di simpatia che è intercorso con lui personaggio che si è animato ed affrancato dalla collocazione cartacea. È un ragazzone parecchio simpatico che non pare per niente inglese per come parla bene degli italiani, per quanta simpatia ed entusiasmo sprizza da tutti i pori verso la nostra cultura culinaria, per un vezzo autoironico e sarcastico verso le matrici strutturali del pensiero inglese..e sembra del tutto libero da ombre-retaggi di imprinting colonialista o sarà pure che con l’amore verso il cibo italiano e l’apprendimento di rudimenti e prodezze culinarie di italica genia ci ha fatto una montagna di soldi diventando un miliardario che può ingenuamente affermare che in avvenire il suo desiderio è di venire a vivere in Italia.
Jamie Oliver ha apertura sia di mente che di cuore, un'accoppiata che gli ha consentito di venire a fare un giro d’Italia con una cucina mobile in un furgoncino vintage che ha scaracollato lui e il suo entourage dalla Liguria fino a Trapani passando per la Toscana e l’Umbria e per il Lazio e le Puglie. Con una immensa ability è stato in grado di cogliere umori e tipicità dei luoghi e di scodellarli nelle sue ricette, al punto che fa quasi specie che un ragazzo figlio di gestori di un pub inglese venuto su con altri nutrimenti possa con tanta familiarità sintonizzarsi con i quid cultural-gastronomici di pieno appannaggio e di fisime solo nostre.
Le ricette che ha scelto di eseguire sono coreografate e allocate in scenari con un gusto fotografico alla Bruce Webern e sono realizzate con adesione alla tradizione e con granelli d'inventiva.
Il suo libro è una sincera celebrazione e un entusiastico omaggio alla nostra atavica sapienza cuciniera. Gli è venuto estremamente accattivante, chiccoso, con stile, raffinato e country e ciò fa pensare molto bene anche del suo talento imprenditoriale.
La cosa buffa è che deve venire qualcuno da molto lontano per farci vedere le nostre cose ammantate di un valore nuovo che altro non sono che le medesime cose di sempre, osservate però con occhi nuovi e da un nuovo vertice. Non si può difatti più accampare pretese e sciorinare sciovinismi ed agire ridicole difese contradaiole: la ribollita è di tutti e le sagnette rimaritate te le ripropina ineccepibilmente un appassionato chef di Londra!

6 commenti:

sciopina ha detto...

Mah, io dico sempre che siamo attratti dall'esotico, dal diverso, noi andiamo alla ricerca delle pastinache, dei pure' e delle pinte di birra e loro dai nostri sapori mediterranei. Credo che in futuro verra'a vivere veramente qui in Italia, tantissimi inglesi si stanno spostando qui. La toscana ormai e' una colonia britannica.. e poi non so, magari di fondo sara' un vero good boy, ma e' stato inghiottito dal vortice make money..

papavero di campo ha detto...

il libro l'hai visto? è delizioso e lui l'ho trovato molto simpatico!

dede ha detto...

inghiottito da vortice del make money, è vero, ma se non altro si occupa anche di istanze socialmente meritevoli, come la campagna contro il cibo di pessima qualità delle mense scolastiche inglesi.

la belle auberge ha detto...

certo, se paragono il Jamie dei primordi a quella gigantesca macchina per far soldi che è diventato adesso (dai ristoranti ai libri, dalle consulenze a tutta una serie di gadgets ed attrezzature di cucina venduti persino in Svizzera), un po' di nostalgia per quel ruspante ragazzino la sento. Ma forse è il successo planetario che non si perdona alle persone come lui. Ammirevole quel suo offrire un'altra chance agli adolescenti in difficoltà, vedi la "Cornwall Foundation of Promise".Credo che l'amore per il cibo italiano glielo abbia trasmesso uno dei suoi primi colleghi di lavoro; quel Gennaro Contaldo che Jamie considera un po' come il suo mentore e che ogni tanto fa capolino nelle sue trasmissioni.
eu

papavero di campo ha detto...

metterei l'accento anche sul fatto che occhi nuovi portano note straordinarie nell'ordinario, una cosa che potrebbe/dovrebbe riguardarci tutti.. la creatività , l'innovazione sono a portata di mano ma vogliono mente sgombra e cuore aperto

sciopina ha detto...

Si ho visto il libro in libreria a London. Foto e ricette fantastiche..
a me piace questo good boy in fondo..
anche gordon ramsey..

 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.