martedì 7 ottobre 2008

Il pinot nero. Un vino che amo. Prova di gusto all' Enotria









Un vino che amo!


le caratteristiche del pinot nero sono al mio personale gusto di grande appagamento percettivo-sensoriale,


un vino che preferisco ad altri più accreditati e più rinomati.. del resto è un componente costitutivo dello champagne.


Condivido totalmente e appassionatamente quello che Estimatori del pinot nero dicono:


"Il Pinot noir e il pinot nero in Italia, è un vitigno capace di regalare agli appassionati vini d'emozione, toccanti, vini potenti e lievi, di raffinatissima eleganza. I grappoli sono molto piccoli, gli acini fitti e dalla buccia sottile, per questo poveri di tannini e agenti coloranti. È tra i vitigni più antichi del mondo, il suo curriculum eccellente: la sua zona originaria è la Borgogna dove è stato coltivato in epoca romana, poi dai monaci. Si ha traccia scritta dei sistemi d’allevamento e della vinificazione sin dal 1300. Le denominazioni di origine (o appellazioni) più famose sono Chambertin, Musigny, Pommard e Volnay, la tenuta più famosa La Domaine de La Romanée-Conti. Ma il Pinot Nero ha trovato diffusione anche in altre parti del mondo: Alsazia, Germania, dove è chiamato anche Blau-Burgunder o Spätburgunder, e naturalmente anche l’Italia, tra cui la Toscana, il Piemonte, e soprattutto l’Alto Adige"


Altri così sintetizzano:


"Il pinot nero non andrebbe mai bevuto prima di 8 anni dalla vendemmia. E' il più bianco dei rossi, non conta nulla la sua grassezza o il suo tannino: la parola d'ordine del pinot nero è eleganza"(Foradori).


E in un proficuo riepilogo:

..un vino intenso, dal colore violaceo, con aromi di frutta, come more e prugna; anche toni di menta, tè con leggera presenza di vaniglia dovuta all'affinamento in barriques. La morbidezza e la lunghezza in bocca sono le caratteristiche importanti

..la finezza dei profumi di cassis e lampone, e l'eleganza dei tannini. Solo in alcune zone dell'Alto Adige si può paragonarlo a quello della Borgogna".


..una buona struttura una notevole eleganza, morbidi, vellutati, ricchi di sfumature aromatiche, fieri di avere la struttura, il colore e le caratteristiche di un vero Pinot noir


esattamente così! e l'ho amato d'istinto al primo incontro fascinata dalle sue note peculiari, prima decisamente prima di essere acculturata sulle sue caratteristihe!


dunque Pinot nero mon amour!


(me ne appassiono anche qui)

4 commenti:

sciopina ha detto...

brama di piatti caldi
colori intensi e genuini
sapori di un tempo..

papavero di campo ha detto...

gilda la cuochessa diventa sempre pià brava e soprattutto fa una cucina leggera mai pesante e indigesta e ciò è un gran pregio,
ciao scottish girl!

Maurizio di Enotria ha detto...

ora l'ho letto !, condivido pienamente e già che ci sono metterò una bottiglia per tipo in cantina, in quella zona di attesa, per vedere l'evoluzione di questi tre vini.
ti leggo, ti seguo e ora ho anche postato !!
a presto !
Maurizio

papavero di campo ha detto...

maurizio pardon mi accorgo ora del tuo passaggio!
lo sai quanto mi fa piacere!

 
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