giovedì 11 dicembre 2008

L'aringa affumicata











preparazione preliminare mirando ad ottenere dei filetti da mettere sott'olio:

munirsi di guanti ovvio!

le aringhe sono già eviscerate, si tratta di togliere la spina centrale e le lische disseminate sottili come aghi;

spellarle anche!

ottenuti i filetti allocarli in un recipiente di vetro sommergendoli di latte;

tenere in frigo - al coperto- per almeno 24 ore;

sciacquare ben bene ed asciugare uno per uno i filetti;

metterli a bagno di olio d'oliva extravergine spargendo fior di finocchio su ognuno.

9 commenti:

Romy ha detto...

Te la ricordi la mia nonna Convilia su cui ho scritto il post che, diciamo così, ci ha fatto conoscere? Ecco, lei andava pazza per le aringhe...e anche io! Ce le mangiavamo zitte zitte con un bel pezzetto di pane e con le olive sotto pesto, quando ci capitava di pranzare da sole. A me piacciono sia quando hanno il latte, sia quando hanno le uova...spettacolari, anche con la famosa polentina! Baci

papavero di campo ha detto...

romy un brindisi ideale alla nonna Convilia! ad una livornese doc non poteva non piacere l'aringa!

anche la mamma di Reaper ne era ghiotta e tale figlio:)

ps: non ho capito se abiti ancora in Toscana

è un piacere disquisire di certi cibi strong!!

Mirtilla ha detto...

interessante!!!
io la preparo in insalata con pomodori ed arance

manu e silvia ha detto...

buono questo piatto! bacioni

papavero di campo ha detto...

mirtilla con le arance è un suggerimento che piglio al volo!

gemelline simpaticissime! a presto!

Romy ha detto...

Sì che abito in Toscana, nella provincia di Livorno...e chi mi smuove? Mi sono fatta bresciana per due anni circa, per seguire mio marito per lavoro! Baci :-)

papavero di campo ha detto...

questa terra è benedetta!

Artemisia Comina ha detto...

aringhe... mi ricordi un piatto norvegese che non dovrò mancare in questo Natale...

PS. belli i piedi di velluto verde.

papavero di campo ha detto...

artemisia, le nostre più buone si mangiarono a Copenaghen..devo cercare la foto del locale..un posto chic e molto particolare, luci soffuse e molti avventori che intonarono canti corali sembrava un film di Dreyer!
cosa hai in mente per natale? di farle in che maniera?
(il post testimonierà:)

ps :calosce di velluto verde!

 
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