lunedì 23 febbraio 2009

Tempo di cicerchiata





la cicerchiata ancora, perché è il suo tempo, eppoi ha riscosso un recente successo,

pensate che travalicando i suoi limitati confini, la cicerchiata è emigrata in Argentina, a Buenos Aires a Bahia Blanca!


Ana Miravalles e la sua amica Jorgelina si sono cimentate nell'impresa





procurandomi una gradita sorpresa, ah molto piacevolmente mi ha fatto un non so che vedere quella familiare forma su una tavola in un altro posto del mondo!

longa mano del blog! si chiacchiera e si agisce, a lampante dimostrazione che l'energia si muove e smuove!

8 commenti:

Ana Miravalles ha detto...

Grazie, cara papavero, le foto, le ho fatte tanto per scherzare a casa, e certamente non avrei immaginato che sarebbero arrivate qui... Purtroppo non ho a portata di mano delle foto fatte durante la riunione nella quale l'abbiamo mangiata, non appena ne trovo una, te la invio.
Ah, e devo dire la verità, per fare giustizia alla tua ricetta, anche se non sono una cuoca esperta, ed era addirittura la prima volta che l'assaggiavo, ho ricevuto tanti complimenti!!!

Ana Miravalles ha detto...

Jorgelina, invece, è bravissima a cucinare, la ricetta se l'ha studiata prorprio bene e ne ha fatta un'altra cicerchiata bellissima, e buonissima, con dei cicciarelli grossi, rotondi, unti di miele, e con un soave profumo di non so quale bevanda,un vero successo!!!

Artemisia Comina ha detto...

bella la diffusione delle cicerchiate, o cicirchiate...

cara Laura, tale ghiottoneria è anche val cominese, pensa un po'....del resto, l'Abruzzo è a un passo, la valle confina con il parco. E la nonna di Mentuccia mia cugina scese dai monti abbruzzesi verso la valle, piccina, dentro il cesto affiancato a un asino, la sorellina nell'altro.

Lory ha detto...

Ehilaaaa signora ,un passo alla volta si ;-)
Grazie di cuore!!

Anonimo ha detto...

Leggendo il post di AAA mi sovviene che il nome di questo dolce è anche pignolata, può essere ricoperto con una glassa al limone e che, sì, hai ragione, vengono messi anche confettini argentati. Ogni famiglia credo abbia la sua versione. Per quanto riguarda il tuo post seguente, è solo uno sfogo accorato: stamane per di più sono partita da casa (vivo nella bassa lombarda) con un bel nebbione e gelo al seguito, ma a Milano almeno il primo non c'era......uff.. Bernadette

papavero di campo ha detto...

ana! manda pure la foto della degustazione, e sono inorgoglita del successo cicerchiatesco! in effetti è un luminoso esempio della bontà della semplicità, un dolce direi di eccellente semplificazione!(una lode in più:)

un abrazo ci vuole quando corazòn y papilas ir de brazo!
ademàs Jorgelina y pequena Nina!

papavero di campo ha detto...

artemisia mia hai fatto ricordare che in dialetto si dice cicirchiata!
la tua valle è stata una magnifica culla e l'immagine che mi hai regalato delle sorelline portate dall'asino nella bigoncia è un pezzo di memoria-fantascienza!
forse l'asinello si chiamava barone!
in pane amore e fantasia con de sica e la bella gina quando muore barone io e mia sorella lacrimucce sempre!!

papavero di campo ha detto...

lory che piacere la tua visita! stai bene e riprenditi "lente"
che la pazza folla può aspettare!



bernadette,
pignolata con la glassa di limone! niente male anzi pare molto buona!

ps: quando c'è la nebbia dopo viene il sole, non è così pure a Milàn?

 
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