martedì 21 ottobre 2008

Vellutata di zucca



semplicemente a cuocere in acqua salata la zucca, due patate, un porro;

frullata al minipimer ad immersione;

addizionata di un bicchierino colmo di liquore Amaretto di Saronno e di un cucchiaino colmo di ras el hanout, l'intruglio marocchino, che sta a significare "il meglio del droghiere" la cui formulazione come ben sapete è strepitosamente cumulativa di : noce moscata, cannella, macis, anice, curcuma, pepe rosa, pepe bianco, galanga, zenzero, chiodo di garofano, pimento, cardamomo nero, cardamomo verde, boccioli di rosa, lavanda e non più la cantaride polverizzata, che è stata vietata);

questo blend l'ho preso da un negozio marocchino, è gradevolissimo, per niente forte, di molto allettante per le specializzate connotazioni che rilascia ai cibi in cottura.

Con un bicchiere di Cabernet Sauvignon delle terre natie.

6 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

mi piace!

papavero di campo ha detto...

è buona!

a.o. ha detto...

si vede!

la belle auberge ha detto...

cara papavero, che telepatia! ho giusto comprato una zucca stamattina...


eu

la belle auberge ha detto...

...e avevo proprio intenzione di cuocerla con porri e patate ;))))

papavero di campo ha detto...

non solo cara eugenia ma anche tu fai uso del ras el hanout!

 
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