piccole stramberie nel segno del possibile, piccole sviste di minimo interesse, un nocciolo di albicocca caduto qua piuttosto che là -se ne stava protetto da un foglio di scottex, e sottili incoerenze, -prima pulivo un vetro con tanta veemenza che stavo tutta nel gesto e da nessuna altra parte, e un temporale come un guappo di cartone che promette e non mantiene -ore di casa, preziose -senza tempo, e tuoni truffaldini che nulla sono -simili a un disco rotto di grammofono, boom boom ma senza convinzione e non rinfresca affatto, rigonfia umidità...l'acacia di fronte al vetro di cucina, rigogliosa e forte è un cappello con piumaggio di Marchese di Carabàs, sventola si pavoneggia con movenza secentesca...le veneziane plastica seriale, buttate giù si rintoccano e risuonano, xilofoni alla pioggia, ari-boom boom ma dai puoi fare di meglio! temporaluccio da quartiere metropolitano, addomesticato all'esitazione, a differire...mi alzo per fotografarti acaciona verdona spiumettona
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giovedì 12 giugno 2014
martedì 1 marzo 2011
Cronache santagatine. A cena
un risotto alle erbe aromatiche e ragù di carne mista,
un'arista con odori e spezie,
arance e pere quale contorno nature,
schiacciata alla fiorentina con glassa e fiori di mandorlo,
un vino d'eccellenza -l'assaggio dei vini in questa casa raggiunge sempre vette alte-
un primitivo di Manduria chiamato Pazzia, serve aggiungere altro?
sottofondo di musica: Jimmi Scotti ovvero il jazz d'atmosfera,
animi: lieti pacifici estasiati
mercoledì 23 febbraio 2011
La cena dei mandorli in fiore e della luna piena

i mandorli in fiore e la luna piena, insuperabile sipario della nostra cena santagatina,
allestita la raclette coi formaggi, il fornello elettrico al centrotavola con la suspense del suo funzionamento che rende tutto più vero sul filo dell'accadimento, a noi umani toglieteci la corrente elettrica e senza droga alcuna in una frazione di secondo ci cambia la chimica delle reazioni, ma fatalità permette!
ognuno di buzzo buono si mette a squagliarsi la sua dose formaggiosa, a gestirsi la personale spatolina ah stiamo attenti poscia versato il fluido sapore sulla goduriosa lessata patata che ci se ne fa di questa spatola rovente? il bis il tris ma please non reinfiliamola vuota di contenuto ah scusa io l'ho fatto eh già s'è carbonizzata la traccia di formaggio e si ride! ma non è questo il bello di questi trucchi d'aggregazione? grolle dell'amicizia, e fornelli roventi di ghisa nera per fondue bourguignonne e fondue di neuchatel!
in tavola ci sono formaggi della Valtellina di bontà inimmaginabile, che qui c'è sempre un filo diretto e pregiato con quei luoghi, e un salamino d'aspetto naif e di sapore diverso, tutt'altra cosa,
c'è lo sformato di cavolfiore e di porro schiaffato sulla pasta fillo
e ci sono infagottate nella friabile fillo anche le mele con gli odori speziati da strudel, e dopo cotte col loro colorino cotto e l'aroma sprigionante se ne vanno a posare sulla crema inglese (stavolta fa i capricci, ma no metti una punta di maizena e una bella frullata di minipimer, sì è liscia come deve essere, dai l'assaggio ma è buonissima!)
il tattinger ci sta d'un bene ma c'è pure un altro nettare giovane e fremente da Franciacorta, sai che non c'ha niente da invidiare al più attempato francesone? è la struttura dell'età, come con le persone, il giovane è fremente per definizione, spumeggia fa casino e se ne frega, giusto! tra l'altro quando mai un giovane si picca d'invidiare un vegliardo?
e scorrono chiacchiere e risa e musica e atomistiche ebbrezze chimiche e di pensiero fin sull' uscio del flusso d'accento più personale,
e mi avvicino a balù e m'immortalo con lei miafaccionasuomusicchio,
la convivialità ha dei suoi succhi che non vengono spremuti in cucina né allestiti ai fornelli, ma si distillano in fieri, eccitando delle vagues su cui soffia l'esperenzialità e il gioco si fa bello se noi siamo belli se ci concediamo d'esser belli, se siamo disinibiti il giusto, se ci accordiamo sintonici,
si sta bene a santagata!
calati perfettamente nella sindrome ci prendiamo cura di noi, corpo e anima, in tutt'e due è chiaro! nutrimento, duplice strada
Pa e Ma: à vous merci!
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