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sabato 11 febbraio 2012

venerdì 1 luglio 2011

Il mistero del cavaliere senza testa. An old head for new look




















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potessero gli autoscatti fugare lo sconforto sarei la donna più allegra del mondo ^_^

senza testa e con la testa
vecchia capa e nuovo look
è l'occasione di presentare un libricino splendido:

Washington Irving
Il mistero del cavaliere senza testa
Donzelli editore
illustrazioni -magnifiche- di Arthur Rackham

(ricordate il Mistero di Sleepy Hollow di Tim Burton con Johnny Depp e Cristina Ricci? ecco quello!)



sabato 30 aprile 2011

Tributo ai Wyeth, padre e figlio









il primo dall'alto è di Wyeth senior, di Newell Convers, mi ha così colpito!
scena irreale di bellezza repentina coinvolgente da vero realismo magico, ed ho subito rammentato la nota frase di Newton che Freud riprese, "se sono riuscito a vedere più lontano degli altri è perché ero in piedi sulle spalle del gigante"

gli altri dipinti sono del figlio Andrew, magnifici sconvolgenti!
m'afferra in men che non si dica la traccia della bellezza sapiente ed emozionale, insita in Helga, consenziente e riottosa, carpita e rivelata nella sua immagine astratta e reale, lei la protagonista, colta coattivamente ossessivamente nella raffigurabilità del viso e delle posture nella quotidianità violata dallo sguardo d'amore intrusivo e devozionale. Sono le varianti amorose come ha detto lo stesso artista, coattivamente intento a celebrare i mutamenti di clima fisico ed emozionale di una donna che forse incarna un'idea di musa oppure è soltanto la dea di tutti i giorni incarnata nell'esistente ritmata vita che si sussegue momento per momento, stagione per stagione,

i miei papaveri, il segno del mio tributo papaverizzato interattivo quando non posso fare a meno di collegarmi acchiappando il filo emozionale


Bob Dylan - Dreamin' Of You





sabato 19 marzo 2011

Anita Garibaldi. Haiku "impermanenza"











che donna Anita!
fiamma intensa d'amore
vita giocata














impermanenza
ancella rimugina
tutto quel che sa




Anita Garibaldi raffigurata dal pittore genovese Gaetano Gallino, nel 1845, a Montevideo. È l'unico ritratto esistente, preso dal vero, di Anita.




 
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