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sabato 8 gennaio 2011

I panettoni di Paolo Gazzarrini. Infine esotico alla frutta esotica!













ho passato in rassegna tutti i panettoni del mio natale firmato Paolo Gazzarrini, che a noi ha regalato la prodezza della sua arte dolce ma a se stesso ha regalato una magia più grande se non l magia delle magie, l'arrivo di un bimbo suo, il suo primogenito Lorenzo, un magnifico entra in bottega e se non sarà pasticcere sarà comunque benedetto da quella sua origine magica!

infine è stato panettone alla frutta esotica, dopo il basic classico alto milanese, e quello ai fichi secchi anice e pinoli, e quello alle cotogne,

ben quattro signori panettoni, ci siamo cavati la voglia , contornati pure dagli annessi, tutte le mirabilia natalizie del grande Arsenale dolce!

grazie allora a babbo Paolo a nonno Rino a mamma Elisabetta e alla nonna dolce anch'ella, con mille auguri papaverini per la loro felicità attuale!


anche befanella ha gradito ci son le prove!






epifania le feste se le acchiappa e via se ne va via









martedì 4 gennaio 2011

I Panettoni di Paolo Gazzarrini. L'eccellente versione alla mele cotogne














è squisita la versione alle cotogne,

i panettoni di Paolo Gazzarrini aprono un discorso sull'eccellenza,

con mio grande piacere li ho passati in rassegna uno alla volta ed ogni volta cedendo ad un tic ricorrente, di valorizzarli con un po' di sceneggiata per via di certi simpaticoni di pupazzetti che si son prestati di buon grado,

in assenza di bambini, loro i veri esperti votati al godimento d'ogni magia da canone natalizio, lo siamo stati noi bambini, almeno per il tempo di gustare una dolce fetta che vi assicuro diventa ancor più buona se non opponi resistenza e cedi al richiamo dell'animazione, basta un attimo, uno solo e ti ritrovi a strizzare l'occhio come un bambino fa e ti vien da ridere senza ragione solo per suggestione


giovedì 23 dicembre 2010

Il panettone classico alto milanese dell'arsenale dolce di Paolo Gazzarrini. Basic instint!. Con annessi mirabolanti















i panettoni sono tutti del maestro pasticciere Paolo Gazzarrini,

monotematica, li passo tutti in rassegna,

basic instint è il Classico Alto Milanese,

sta al quinto posto nella graduatoria stilata dal Gambero Rosso, comunque si sa che queste selezioni risentono di logiche e criteri peculiari assai,

dico per me, sta insuperato nella mia classifica!

Gli annessi li vedete sono le mirabilia dell'altissima pasticceria del nostro: cavallucci ricciarelli e panforte


mercoledì 22 dicembre 2010

Il panettone di Paolo Gazzarrini. Con fichi secchi semi di anice e pinoli














il panettone di Paolo Gazzarrini quello classico alto milanese è la leccornia basic, insuperata bontà, assaggiarlo fa la differenza,

(prima ero fan delle Tre Marie, adesso accantonate)

ci sono anche le varianti, questo ai fichi secchi, pinoli e semi di anice, molto buono ovviamente, col gradevole inserimento della frutta secca e l'intrigante del sentore d'anice

(ancora mi aspetta slurp la delizia alla cotogna e un inedito alla frutta esotica)


Il Cantuccio di Federigo
Arsenale di Pasticceria Artigiana - Enoteca

Via Paolo Maioli, 67
56027 San Miniato -Pi-
tel. 0571-418344


venerdì 17 dicembre 2010

Il Dolce Sfoglia di Paolo Gazzarrini










già assaggiato già parlato già lodato ma i dolci di Paolo Gazzarrini entrati nella mia personale memoria sensoriale li voglio ancora, assaggiare e lodare,

prendi il dolce sfoglia, un misticismo incarnato qui e ora, lo vuoi ancora, lampante acquolinante esempio di repetita iuvant,

andare in bottega da Paolo è un'esperienza che ha del sacrale, lui imperterrito ai suoi riti di benefattore nel suo grembiule, nei suoi occhi vivi, nell'eloquio fluido e nel gesto calmo e sapiente, genius loci eccome! reale divinità nel suo arsenale che non sforna guerra ma aggressioni dolci, attacchi di delizia al sentore di cavalluccio, con gli effluvi delle spezie in grado di risveglaire un morto e coi profumi rivitalizzanti d'un eterna resa celebrativa al piacere del gustodolce,

l'energia è sinergica difatti c'è babbo Rino di là in laboratorio ognor intento alle trasformazioni, se passo a salutarlo ha pronto un mix di guizzi gioviali e si riconferma sempre irresistibile in quel sorriso birichino da bambino non cresciuto eppure adulto continuamente affaccendato alle farine, alle frolle (che restano insuperabili)ai cumuli ammonticchiati delle spezie e Rino mi conquista sempre quando mi fa assaggiare un'albicocca secca annegata nella bagna al rum e mi pare di stare in un'antro di favola cuciniera dove un saggio espertissimo delle Cose BuoneBuone ti fa rassegna delle sue Arti Magiche,

sì un luogo santo ove accadono prodigi, secondo le leggi delle Trasformazioni, quegli elementi aggruppati assieme diventano qualcos'altro,

in arsenale Gazzarrini si combinano delle belle e loro si limitano a filosofeggiare "qui si fa quel che si sa ma si sa quel che si fa",

non è adorabile un motto di tale ironica concretezza? come fai a non volergli bene alla Ditta Gazzarrini alle prese con la sua arte?

soprattutto come fai a non omaggiarli in lode dopo aver assaggiato l'essenza paradisiaca del dolce sfoglia, della crostata alla frutta secca, della crostata di arance amare, della torta della nonna, del panettone alle cotogne o di quello ai fichi anice e pinoli o dei cantucci insuperati o dei ricciarelli nuvolaflash dell'essenziale pasta di mandorla avolana o dei cavallucci e del panforte assertivi testimoni medievali in terzo millennio o delle praline o dei cioccolatini di propria fattura e ancora... la rosa delel meraviglie è ampia... ancora e ancora ché pian piano tutto verrà esplorato e annesso all'archivio di memoria,

a Voi caro Rino e caro Paolo il mio grazie papaverino che vola sopra le righe e tra e sotto e attorno a queste benedette e che non teme mai di testimoniare il proprio entusiasmo,

A Paolo poi che sta per diventar papà un abbraccio speciale a tutta tenerezza e questa volta, lui che fa il mittente di tutte le dolcezze di cui è valente artefice, sarà destinatario di dolcezza altrui a segno di buonauguro per la lietezza e la misteriosa felicità che porterà il suo Bambinello, magnifico eh già perché ancora chi vuol essere lieto sia!!




Il Cantuccio di Federigo
Arsenale di Pasticceria Artigiana - Enoteca

Via Paolo Maioli, 67
56027 San Miniato -Pi-
tel. 0571-418344


 
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