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martedì 7 giugno 2011
martedì 31 agosto 2010
Toscana. Casa di campagna. La Miceria Abitante. In rassegna uno alla volta. Guido
Guido l'ombra bianca.
Guido il peripatetico,
fedele seguace e assiduo compagno di passeggiate su viottoli, su spazi aperti di campagna, immancabilmente meco sul sentiero che porta al ruscello,
Guido il malatino cronico (ha sempre avuto problemi col sistema immulogico rischiando grosso e di tanto in tanto gli tocca prendere medicine forti quando comincia a grattarsi e non lo deve fare)
Guido dormiglione diurno, massimo impelatore di trapunte blù, cade in sonni profondi e non conosce, gli puoi mettere le collane al collo e gli orecchini da gattafemmina lui si fa far tutto! alla sera però come se niente fosse rientra nella parte del gatto redivivo!
Guido adora la mortadella, al suo profumo non resiste e si ritrova in men che non si dica nella pelliccia d'un audace acrobata,
e gli piace venire a tavola con gli umani e vuol piazzarsi a capotavola,
Guido è schivo e pare triste, lancia certe occhiate tra il triste e lo schivo con venature di riconoscenza, tutto tiene a mente, le cure e le coccole, lui lo sa ed è grato,
Guido è un gatto buono nel suo vestito di bianca tranquillità osservante con nuancés rosina virato al seppia
giovedì 1 luglio 2010
Paccheri de "Il podere del pereto" di Rapolano Terme (Si). Anche un uso improprio
allora, divertissement a parte della collana carinissima con lo gnoccone, un discorso su questa pasta:
"Il podere il Pereto" l'ho menzionato più e più e più volte,
producono una pasta che dire ottima ti tieni basso, i grani sono della loro coltivazione biologica e integrata in terra di creta senese, la benedizione del luogo vi ha la sua parte e che parte!
ci sono mescole di grani duri, di grano del faraone, di kamut, di semolato, di grano duro varietà Cappelli insomma qui non si frigge con l'acqua,
intorno a questo pacchero due considerazioni:
1) secondo il criterio dell'apparenza che va alla grande e che non lo so?!! questa pasta ha toppato!ahimè appena buttato in acqua subito subito il pacchero si spezza e si frammenta occheccavolo m'indigno,
pur sapendo che il pacchero vuol vedere il maccaronaro in faccia cioé è piuttosto frequente che si laceri e dipende da tanti fattori, dalla manualità d'esecuzione, dall'essiccazione, dalla trafilatura, dalla maestria del pastificiere, dalla struttura organolettica, insomma dal Pereto non me l'aspetto e ci resto male! tra l'altro ho a cena due cari amici che se n'intendono di cibo e mi scoccia di portare nei piatti un incidente stradale e glielo spiffero subito di astenersi dal giudizio!
2) se vogliamo giudicare dal sapore ecco questo pacchero è glorioso! squisito pastoso elastico saporito, esoterico boccone di pasta da meditazione,
allora procedo col suo condimento, uno spezzatino di tonno fresco alalunga al pomodoro con picchi d'aromi, è buonissimo tutti ne convengono!
riesco a fare la foto in dettaglio primo piano all'unico pacchero superstite, c'è sempre la selezione della specie ed eccolo nella sua possanza vicino ai suoi fratelli maciullati!
sabato 9 gennaio 2010
Il piccolo principe. Accade che prodigiosamente e inaspettatamente ricompari tu!
Il Piccolo Principe
di Antoine De Saint-Exupéry
con i disegni dell'autore
il grande libro pop up
testo integrale
Bompiani












































































mon petit prince
caro
misterioso
e malinconico tu!
toccante
pensieroso
impari presto
e generoso
come una fontanella,
sgorghi acqua
cui possono dissetarsi
-quelli che vogliono,
ami la compagnia
il soffio della vicinanza
e con paroline del cuore
nomini fiore e rosa il tuo fiore
e pecora e volpe
e baobab
e cielo e stella
e notte dell'universo
e ricompari
ti riaffacci a fare visita
a chi come te
l'essenziale
lo sta cercando col cuore
mentre gli occhi
di qua e di là vaganti
nel buio illuminato
occupati a nominare
tutte le cose attorno
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