Visualizzazione post con etichetta Nina Simone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nina Simone. Mostra tutti i post

lunedì 27 febbraio 2012

un papavero è un papavero





Nina Simone - Don't Let Me Be Misunderstood





Non vorrei essere fraintesa

Baby mi capisci adesso?
a volte mi sento una piccola pazza
beh non sai che nessun vivente
può essere sempre un angelo?
quando le cose vanno male
sembro essere cattivissima
sono solo un'anima le cui intenzioni
sono buone, oh Signore, per favore
non fare in modo che io sia fraintesa
Baby a volte sono così spensierata
con una gioia che è difficile da
nascondere e sembra che tutto quello
che ho sono preoccupazioni e dopo tu
sei obbligato a vedere l'altra parte di me
se sembro essere nervoso, voglio che
tu sappia che io non avrei mai intenzione
di prendermela con te, la vita ha i suoi
problemi e li devo dividere con gli altri
e questa è una cosa che non vorrei
mai fare perchè ti amo.

Oh Signore non lasciare che io sia fraintesa
Ma io sono solo un'anima le cui intenzioni sono buone
Oh Signore per favore non lasciare che io sia fraintesa
Oh Signore! per favore non lasciare che io sia fraintesa


Baby, do you understand me now
And sometimes you see a little mad
Can always be an angel
When every things goes wrong you seem to be bad

I'm just a soul who's intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood

Sometimes I'm so carefree
With a joy that's hard to hide
Most of the time
I’m so full of worry
And then you're bound to see my other side

I'm just a soul who's intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood

If I seem edgy, I want you to know
I never mean to take it out on you
Life has it's problems and I’ve got in more my share
And that's one thing I never mean to do

'cause I love you baby
I'm just human
Have thoughts like any one
Sometimes I think I spend the rest of my life regretting
Some simple thing that I have done

I'm just a soul who's intentions are good
Oh Lord, please don't let me be misunderstood



un papavero a Nina Simone





cara Nina Simone ti voglio bene
Nina tu sempre attraversata da un fascio di emozioni
Nina tu vulnerabile e vera
Nina tu possente e fragile
Nina Nera tu Papavero Rosso
selvaggio e delicato
Nina tu Voce e Canto e Pianto e Gioia
Nina tu Libertà e Catena
Nina tu donna del Tempo e dello Spazio
sempre



l'amore prende
tutto quanto incatena
affonda e salva


(haiku del 19 novembre 2008)



Nina Simone - Seems I'm Tired of Lovin' You




oggi ascoltandola mi veniva una catena di pensieri di questo tenore..l'emozione ragionata di ascoltare Nina Simone, ecco per me lei è stata un'illuminazione, da tutti si distanzia per un'implicita innata versatilissima capacità di modulazione dell'interpretazione e poi come in tutte le artiste che pagano con la loro stessa vita, c'è stato in lei un turbinio devastante di dolori e disagi che sono stati però anche la matrice di una carica emotiva smisurata e bellissima e incommensurabile, perché tra tutte, è l'emozione dolorosa il saperla provare e il fardello del viverla è la linfa più versatile per la decifrazione delle cose e dei sentimenti e Nina Simone, basta solo ascoltarla, ti attraversa da parte a parte come un uragano di percezioni di sensazioni di sfide in tutti gli ambiti del sentire, è grande perché è profonda e nella sua voce prestata al canto senti i brividi della vita. Mi appassiona la melanconia del femminile -che c'è anche nel maschile oltre alla loro propria- e la ritrovo in mille rivoli dappertutto e con intensità straordinaria in chi attraverso l'arte ha cercato di curarsi, sublimando magari ma anche permettendosi lo sfogo e la risorsa dell'espressività. La nostra Nina è altamente melanconica ma è anche generosa donativa e oblativa con noi nutrendoci come fa ancora e sempre senza bisogno di una presenza fisica, ma in virtù angelica, si connette a noi, al cuore aperto di chi voglia entrare nella spiritualità e nell'emotività vocale e nell'espressività del canto che sono una preziosa campionatura umana percettiva e sentimentale densamente e dettagliatamente esplorata


Nina Simone - You'll Never Walk Alone




Nina Simone - Suzanne (Rome 1969)




Nina Simone - Spring is here




Nina Simone - Where Can I Go Without You








Multicolore. La meraviglia esiste






Nina Simone - Just Say I Love Him




la meraviglia esiste perché c'è stata lei e ha cantato così


come
un vero appassionato sa, sapendo custodire

anche un piccolo tributo papaverino con un guizzo di felicità grata nel far parte de Il regno segreto di Nina Simone

e sentiamola qui -Angel of the morning-


Feelings di Nina Simone






Nina Simone - feelings




dedicato a chi sente come un dono impagabile la voce di Nina Simone, il suo talento implicito a vestire di straordinaria vibrazione, una semplice canzone che attraversata da lei non è e non sarà mai più la stessa cosa



sabato 25 febbraio 2012

"Quasi amici" film bellissimo da non perdere assolutamente - e falce di luna in cielo -

visto nel pomeriggio film francese "Quasi amici", bellissimo, coinvolgente, tenero, d'ironia, di grande divertimento e di accenti drammatici, film che lascia il segno come capitò alle Invasioni barbariche, quel tipo di film che in Italia non sanno e non saprebbero fare -musica di Ludovico Einaudi, e l'inconfondibile splendida voce di Nina Simone che in una sequenza particolarmente intensa del film canta Feeling good- e con i due attori protagonisti che sono semplicemente strepitosi



Nina Simone/ Feeling Good




tornando a casa, sono le 19,30, in cielo falce di luna e venere vicina alla sua sx, che trasalimento, un vero tuffo, che bellezza misteriosa!


falce di luna
a Venere vicina
trasalimento


haiku notturno, 25 febbraio 2012


in lingua portoghese : (traduzione di un gentile amico che vive a Lisbona):

Foice de lua
a Vénus junta
espantoso



che meraviglia! oggi me lo recito come un mantra


mercoledì 7 settembre 2011

un sogno d'erba





un sogno d'erba
prevede un papavero
solo soletto


haiku della sera, sette di settembre 2011



Nina Simone - Don't let me be misunderstood





John Legend - Don't Let Me Be Misunderstood





un sogno d'erba
un alito di vento
sul papavero


23,33 del sette di settembre 2011


un papavero s'abbiglia




la vitalità
papavero s'abbiglia
di rossa seta



haiku del 5 settembre 2011


Ne Me Quitte Pas - Natacha Atlas
(splendida interpretazione)





Nina Simone - Ne Me Quitte Pas
(emotiva come spada che trafigge)




mercoledì 6 luglio 2011

selvaggio il vento / sul papavero inerme / forte e gentile - un haiku e un altro papavero del sei di luglio





selvaggio il vento
sul papavero inerme
forte e gentile


haiku del sei di luglio 2011



Nina Simone: Wild is the wind




Wild is the wind, (1957) Dimitri Tiomkin, Ned Washington

Love me love me love me
Say you do
Let me fly away
With you
For my love is like
The wind
And wild is the wind

Give me more
Than one caress
Satisfy this
Hungriness
Let the wind
Blow through your heart
For wild is the wind

You
Touch me
I hear the sound
Of mandolins
You
Kiss me
With your kiss
My life begins
You’re spring to me
All things
To me

Don’t you know you’re
Life itself
Like a leaf clings
To a tree
Oh my darling,
Cling to me
For we’re creatures
Of the wind
And wild is the wind
So wild is the wind

Wild is the wind
Wild is the wind




Altro papavero del sei di luglio





un papavero
zitto è molto loquace
parla col vento!


haiku del sei di luglio 2011


Leonard Cohen - Suzanne (promo Live in London 2008)




e aggiungendo, se possibile ancora bellezza, la voce di Nina Simone


Nina Simone Suzanne (L.Cohen)




venerdì 4 marzo 2011

Il piacere di stare insieme si snoda in cena, regali, fiori, stoffe, musica e chiacchiere

















































Sei Shōnagon grande dama di corte, coetanea e nemica e forse in segreto un po' tacita amica di Murasaki Shikibu, -siamo nell'anno 1000, periodo Heian antico Giappone, è stata genialmente l'ideatrice di una splendida pratica personale, la conta e quindi l'elenco delle cose piacevoli, quelle che danno piacere e ricami di piacevolezze e di contro quelle sgradevoli e sgradite da mettere al bando,

Cose piacevoli:

una cena in compagnia di persone con cui stai bene con le quali è naturale il feeling nella corrente divertita dello scambievole,

metti che ricevi dei regali, ah com'è adorabile inserire tra le cose piacevoli il ricevere regali!

metti che ti va di mettere i Notturni di Nina Simone ( e tutte le volte ringrazio in cuor mio Paolo Ferrario mio iniziatore a tale delizia) e a seguire un'altra Nina -è stata la serata delle Nine! una giovane Nina che tra l'altro proprio in onore di LEI di Nina Simone, si è chiamata Nina, Nina Zilli sì, splendida giovane donna dispensatrice di fashion di ironia di citazione di generi musicali (soul, ska, reggae ecc) autrice lei stessa delle sue musiche e parole, confezionatrice di canzoni che sono divertissements in accezione d'ironia allegre epifanie estive solari da sud del mondo e da donna libera che può ridere di sè mentre canta in piena grazia con naturalezza e dinvoltura, quando il cantare è come respirare,

e metti che ricevi fiori in regalo, le amate fresie in compagnia di ranuncoli violafiorentini,

e ti scatta il ghiribizzo d'impilare in bella mostra l'una sull'altra tutte le stoffe acquistate recentissime (nel primo pomeriggio!)

il divertimento è assicurato, prolungato, snocciolato, centellinato..la sera è lunga e sciogliere i nodi com'è facile in siffatte condizioni!

i cibi sono stati:

un risotto integrale al porro e al radicchio trevigiano con tocco finale di Bagoss (l'ultime tracce!)

un fritto di filetti di un signor baccalà impanati in pastella di grano duro e farina di farro ben aromatizzata con polvere di zenzero,

un fritto di carciofi, le tonde mamme romanesche, anch'essi impastellati,

patate di Cetica, a buccia rossa e grana gialla e sapor di sogno, lessate semplicemente e irrorate d'olio biologico e in cruditè di prezzemolino,

erbette (mazzetti di bietoline) in vinagrette cioè olio e limone,

dolci carnevaleschi:

le chiacchiere o cenci o frappe che dir si voglia nella versione non fritta ma di cottura in forno, delicata e croccante,

frittelline di riso, di due provenienze, l'una di Robiglio di Firenze, l'altra Maioli di Bagno a Ripoli, nell'ultime più presente la bagna di rhum, a me molto gradita,

paste di Robiglio, budini di riso, sfoglie con frutti di bosco, cheese-cake e frolle di mais con marmellata,

ad bibendum:

il Secreto di Viu Manent, di uve Viogner, un bianco cileno a mio giudizio ogni volta una grazia di dio (minerale vulcanico profumatissimo),

un Franciacorta Barone Pizzini Biologico




 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.