
non c'è il sake in questo momento in casa mia, il suo sapore in memoria, le papille ne sanno qualcosa e molto ne sa la memoria delle sequenza di infinite scene degli amatissimi films di Ozu, il refrain ininterrotto di mani che impugnano i bicchierini del sake e di uomini afflitti col capo reclinato ad affogare nostalgie nei sorsi della sacrale bevanda del sacro riso
i passi vanno in una direzione e le mani hanno preso il caro Diario di dame di corte nell'antico Giappone ( a cura di Giorgia Valensin, Einaudi Editore) e la cara dama che ho incontrato da tanti tanti anni mi ricorda ancora:
Vi sono pause tra le tempeste del mondo;
ma non v'è mai un momento che le mie maniche
non siano bagnate di pianto!
Murasaki Shikibu