
















Mia sorella, scorpioncina novembrina, fa gli anni e mi vien l’istinto di prepararle il pranzo di compleanno, mi piace l’idea che dovrà solamente mettersi a tavola, salto a pié pari gli antipasti che di norma ci saziano subito e s’inizierà con una vellutata di zucca (rinfrancata col sapore pannoso del pecorino fiore sardo), a seguire tortellini fatti a mano (della gastronomia Simoni di Via Drapperie, 2 a Bologna) con ragù di misto di carni di maiale, involtini di noce di vitellone farciti copiosamente, cime di rapa all’abruzzese (rifatti in padella con senso di aglio e peperone trito dolce) peperoni verdi rossi e gialli arrostiti (tenuti a bagno d’olio buono preventivamente per parecchie ore), torta di bocconotto (un dolce di lessico familiare con una personale rivisitazione) ci allieterà anche un manufatto di pasticceria del grande Salvatore De Riso -che ha ormai bottega anche a Roma in via Gallia, un superbo "SOUFFLE' STREGATO", pasta frolla alle nocciole, pan di spagna bagnato allo Strega Alberti, ricoperta con una meringa flambata.
Beveraggi: Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola, spumante dolce per scelta della maggioranza e Moscato di Sicilia.































