venerdì 20 novembre 2009

Ikebana in contesto novembrino























in contesto novembrino i soggetti novembrini!

Involtini di noce di vitellone farciti al gorgonzola




sequenza della preparazione:








prendere delle larghe fettine di noce di vitellone e procedere a farcirle secondo l'estro del momento in base a ciò di cui si dispone,

su ogni fettina ho sparso subito il sale che necessita e via sopra:

una fetta di mortadella - ai pistacchi la mia preferita,
del gorgonzola cremoso,
delle falde di peperone carnoso rosso-verde,
delle olive del tipo baresane snocciolate,
una spolverata di prezzemolo,
ed un trito di semi di cumino misto a fior di finocchio,

arrotolare e chiudere nella carta forno, fare delle caramellone e chiudere con spago da cucina alle estremità,

in un tegame capiente di quelli pesanti col doppio fondo, mettere a rosolare in abbastanza olio e.v.o. la cipolla tagliata, alcune foglie di salvia spezzettate, un paio di carotine tagliate longitudinali, una copiosa spolverata di cannella in polvere, alcune albicocche secche tagliate,e ancora del trito di semi di cumino misto a fior di finocchio (messo anche all'interno degli involtini),

appena rosolato adagiare gli involti incartati e sia con marsala stravecchio che con semplice acqua calda tirare a cottura, ci sarà un'osmosi di succhi, un felice incotro tra il sugo di cottura e i liquidi rilasciati dalla carne,

infine ho frullato l'intingolo, tolti ovviamente gli involtini, liberandoli finalmente dalla carta li ho rischiaffati nuovamente nella salsa cremosa che avevo inteso rinvigorire e profumare con un bel filo di olio a crudo,

e voilà nel piatto di portata, tagliando a metà ciascun involtino, senza procedere al solito taglio di fette sottili che tendono a sbriciolarsi.

Commenti dei commensali: chi ha avvertito l'eccessiva presenza del gorgonzola, chi ha apprezzato proprio quella, chi s'è limitato a dire squisito e chi ha detto ma forse, ci metterei.. insomma come sempre de gustibus..

giovedì 19 novembre 2009

Felinamente in Arte. Cuori romantici. Regine, Nobilgatte, Signore e Signorine. Tre poesie al "cuoregatto"




























"I gatti lo sapranno"

di Cesare Pavese

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
si saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.

Farai gesti anche tu.
Risponderai parole
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi più non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.

Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffieremo nell'alba,
viso di primavera.




"Il gatto"

di Charles Baudelaire

Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato;
ritira le unghie nelle zampe,
lasciami sprofondare nei tuoi occhi
in cui l'agata si mescola al metallo.

Quando le mie dita carezzano a piacere
la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano
s'inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato,
vedo in ispirito la mia donna.

Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia,
taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa
un'aria sottile, un temibile profumo
ondeggiano intorno al suo corpo bruno.




"Nome dei gatti"

di Thomas S. Eliot

E' una faccenda difficile mettere il nome ai gatti
(...) Potete anche pensare, a prima vista,
che io sia matto come un capellaio,
eppure, a conti fatti, vi assicuro che un gatto deve avere in lista
TRE NOMI DIFFERENTI.
Prima di tutto quello che in famiglia potrà essere usato quotidianamente,
un nome come Pietro o come Augusto, o come Alonzo, Clemente (...)
Ma io vi dico che un gatto ha bisogno di un nome
che sia particolare e peculiare, più dignitoso;
come potrebbe, altrimenti, mantenere la coda perpendicolare,
mettere in mostra i baffi e sentirsi orgoglioso?
Nomi di questo genere posso fornirvene un quorum,
nomi come Mastràppola, Tisquàss o Ciprincolta,
come Bombalurina o Mostrardorum,
nomi che vanno bene soltanto a un gatto per volta.
Comunque gira e rigira manca ancora un nome:
quello che non potete nemmeno indovinare,
nè la ricerca umana è in grado di scovare;
ma il GATTO LO CONOSCE, anche se mai lo confessa.
Quando vedete un gatto in profonda meditazione
la ragione, credetemi, è sempre la stessa:
ha la mente perduta in rapimento e contemplazione
del pensiero, del pensiero, del pensiero del suo nome:
del suo ineffabile effabile
effineffabile
profondo inscrutabile ed unico NOME

(da Thomas Sterns Eliot, il Libro dei Gatti Tuttofare, Tascabili bompiani 1990, traduzione di Roberto Senesi)


L’artefice di cotanta beltà e maestria gattesca è Susan Herbert, geniale illustratrice dell’anima felina divenuta celebre nel 1990 con i suoi irresistibili gatti antropomorfi immortalati nell’Arte, nel Teatro, nell’Opera e nel Cinema. Grazie di cuore Susan!

Felinamente in Arte. Classici















L’artefice di cotanta beltà e maestria è Susan Herbert, geniale illustratrice dell’anima felina divenuta celebre nel 1990 con i suoi irresistibili gatti antropomorfi immortalati nell’Arte, nel Teatro, nell’Opera e nel Cinema. Grazie di cuore Susan!

mercoledì 18 novembre 2009

La splendida voce della mezzosoprano Vivica Genaux ne "Qual guerriero in campo armato" di Riccardo Broschi


Vivica Genaux - Qual guerriero in campo armato da Idaspe di Riccardo Broschi





Riccardo Broschi (1698- 1756) compositore italiano fratello del celebre castrato Farinelli

Idaspe (opera seria, libretto di G. P. Candi e Domenico Lalli, 1730, Venezia)

scopro questa sera, da un ascolto della preziosa radio 3, una strepitosa voce, quella di Vivica Genaux, nata in Alaska, e un'aria altrettanto briosamente bella di un musicista, a me finora sconosciuto, a nome Riccardo Broschi,

grazie a youtube riesco a risentirla subito ed a condividerla con chi ne avesse curiosità e interesse
 
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